Pubblicato il 21/05/2020 da Sonia La Farina

Blitz al Katanè: «Non compriamo frutta e verdura!». I dettagli.

A sostegno dello sciopero dei braccianti indetto oggi dall’unione sindacale di base, i sindacalisti dell’USB hanno, appunto, dato vita a un blitz al Katanè.

Esponendo così cartelloni all’ingresso centrale pedonale dell’ipermercato Katane-IperCoop di Gravina di Catania. E anche all’interno di altre aree.

Cartelloni dove si invitava, appunto, il pubblico a non acquistare frutta e verdura.

«Dal momento che frutta e verdura vengono giudicati più importanti degli esseri umani. Di coloro che si spaccano la schiena ogni giorno per pochi spiccioli. Con orari massacranti. Senza diritti, né dignità.

Dal momento che questi esseri umani fanno comodo quando c’è da raccogliere pomodori e zucchine per la grande distribuzione organizzata destinate alle tavole (non soltanto italiane).

Chiediamo a tutte e a tutti, oggi, in occasione dello sciopero dei braccianti indetto dall’USB, di non comprare frutta e verdura nei supermercati!».

L’immediato intervento dei vigilantes non avrebbe impedito ai manifestanti l’esposizione dei cartelloni e di fare foto.