“Il rosso delle donne”. Si è tenuta ieri sera, alla villa comunale di Nicolosi, la IV edizione de “Il rosso delle donne”. Iniziativa volta a ricordare Giordana Di Stefano, vittima di femminicidio.

Giordana, 20 anni, mamma e danzatrice. Giordana, uccisa il 7 ottobre 2015 da Antonio Luca Priolo, suo ex compagno e padre di sua figlia, con 48 coltellate.

La serata di ieri è stata all’insegna di musica, dell’arte, della danza e dell’informazione. Contro ogni forma di violenza e nel ricordo di Giordana e di tutte le donne uccise dagli uomini.

«Un appuntamento importante, necessario – si legge nell’evento creato su Facebook – che ogni anno ha l’obiettivo di sensibilizzare le coscienze in una epoca così lontana dall’umanità e dall’empatia. In cui la violenza sulle donne è un bollettino di guerra».

Un progetto fortemente voluto dalla mamma di Giordana, Vera Squatrito, sempre in prima linea, con Giovanna Zizzo mamma di Laura Russo, per urlare basta al femminicidio.

Due mamme guerriere in primo piano all’interno della nostra rubrica “Donne”.

Ecco le parole di Vera sulla serata di ieri sera:

«Ricordare Giordana ogni anno con l’evento “Il rosso delle donne” è come dare vita alla sua anima. Tutti gli artisti hanno contributo con la loro arte e non a scopo di lucro. Tantissima gente presente che crede come me nel cambiamento. Emozioni, sorrisi e abbracci sono stati gli ingredienti della serata».

«Grazie a tutti gli artisti al Comune di Nicolosi (sindaco e amministrazione) per avermi dato la possibilità di portare avanti la mia lotta attraverso un evento che vuole dare un messaggio di speranza».