Pubblicato il 26/03/2020 da Sonia La Farina

Aggressione edicolante viale Mario Rapisardi. L’appello del comitato Terranostra.

È giunta in redazione, infatti, la nota del comitato Terranostra. Riguardo appunto l’aggressione all’edicolante del viale Mario Rapisardi.Ecco la nota:

«Lungo l’intero viale Mario Rapisardi serve un potenziamento dei controlli delle forze dell’ordine. Lo richiediamo dopo l’aggressione dei giorni scorsi ai danni di un edicolante della zona. Un gesto che ha, infatti, sconvolto tutti per la sua estrema violenza. E, inoltre, con il povero commerciante costretto a ricorrere alle cure mediche.

L’emergenza Coronavirus costringe molte attività a restare chiuse. E questo inevitabilmente comporta grosse perdite per le piccole o medie imprese. Se a questo ci aggiungiamo pure la paura di possibili furti da parte di delinquenti senza scrupoli, la situazione rischia di precipitare ulteriormente. Che siano attività aperte o chiuse non sarà certo una saracinesca abbassata o alzata a cambiare la sostanza.

Con lo stato di quarantena la microcriminalità cerca, infatti, facili guadagni ai danni degli imprenditori. Che lavorano in un’area a forte vocazione commerciale come quella del viale Mario Rapisardi e delle strade limitrofe. Polizia e carabinieri, per far rispettare le normative che evitino il contagio da Covid-19, possono essere un buon deterrente. Ma tutto questo non basta perché i ladri colpiscono alle prime luci del mattino o nel cuore della notte. Quando non ci sono nemmeno quelle poche persone che si muovono per andare al lavoro o fare la spesa.

Il rischio ora è che questi episodi criminosi possano ripetersi in futuro, infatti. E magari, oltre ai danni nei confronti dei commercianti, possa riguardare anche il furto delle caditoie. O ruote delle auto parcheggiate o addirittura gli appartamenti svaligiati. Problemi che sembravano essere stati risolti in passato ma che ora vanno messi assolutamente in discussione.

Il comitato Terranostra chiede, quindi, al sindaco Pogliese di predisporre in questa parte di Catania un controllo specifico da parte della polizia municipale. Per fare in modo che i commercianti e gli abitanti del viale Mario Rapisardi, insieme al resto di Catania, non subiscano altri danni fisici e materiali».