Pubblicato il 13/03/2020 da Redazione

Coronavirus farmacie con sportelli all’esterno e stop alle attività chirurgiche.

«Nell’ambito delle attività di contenimento dell’epidemia Coronavirus, l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, con una propria circolare ha, infatti, regolamentato l’accesso ai servizi delle farmacie siciliane.

Di fatto, per tutta la durata della fase emergenziale, anche nelle ore diurne si procederà, quindi, come avviene tradizionalmente durante la sera. Cioè mediante gli sportelli posti all’esterno della farmacia o con la porta d’accesso chiusa.

Questa misura riguarderà, tuttavia, esclusivamente quelle farmacie che in questa fase non sono in grado, per ragioni strutturali, di poter adottare tutte le misure previste dalle direttive nazionali. Finalizzate, dunque, al contenimento del contagio del virus.

L’utenza, inoltre, non dovrà pagare alcun diritto addizionale.

Va ricordato, infine, che anche in questo ambito i cittadini dovranno rispettare tutti i comportamenti previsti dalla linee guida per evitare il diffondersi del Coronavirus».

Inoltre:

«“Tutte le attività chirurgiche non urgenti sono sospese immediatamente”.

Lo ha scritto, infatti, l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, in una nota inviata ai dirigenti generali delle Aziende sanitarie provinciali. E ancora, degli ospedali e dei policlinici dell’Isola. Oltre che all’Aiop, l’Associazione delle cliniche private.

La decisione riguarda, infatti, l’ambito delle misure di prevenzione, contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus in Sicilia».