Pubblicato il 23/05/2020 da Sonia La Farina

Peppino Impastato: danneggiato il murales di Ognina.

All’indomani dal film dedicato a sua mamma Felicia. Nel giorno della ricorrenza della morte di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e la scorta.

Ecco come si sveglia Catania.

Con il murales di Peppino Impastato danneggiato.

Una situazione che lascia tutti con l’amaro in bocca.

A dare la notizia è Interact Club Catania Ovest. Che ha, infatti, pubblicato su Facebook la foto con il murales danneggiato dalla scritta “Sono morto inutilmente. Boss scarcerati”.

Ecco il post di Giulia Floridia:

«Al di là di quello che è stato scritto e sul quale non entro nei meriti, penso che manifestare in questo modo le proprie opinioni ed intenzioni, sia esattamente il modo più sbagliato per farlo ed altresì la maniera più inutile, scorretta e vana.

Ritengo che tali comportamenti, a parte che oltraggiare ciò che è un simbolo e non certo un disegno qualunque, facciano male alla grande parte di società sana che crede in certi valori e che quei simboli, vorrebbe vederli sempre integri e soprattutto rispettati.

Ebbene oggi non è stato così, e benché non sia la prima volta che ciò accade, noi ragazzi speriamo sempre che sia l’ultima. E qualora non lo fosse, siamo sempre pronti a riportare quei simboli alla loro giusta origine, alla loro giusta pulizia, ed al loro giusto rispetto. Verso la quale tutti noi dobbiamo stima e ammirazione.

A chi ha danneggiato il nostro murales su Peppino Impastato, posso solo rivolgere tutta la mia disapprovazione. Ma verso tutti coloro che ogni volta, passando sotto quel cavalcavia e guardando quella immagine, pensano che bisogna sempre lottare e mai arrendersi, rivolgo invece tutte le mie forze e la mia caparbietà.

Affinché quel simbolo torni ad essere il prima possibile, quel messaggio di speranza verso un futuro migliore. Fatto di gente libera e di persone sane e volenterose di un mondo più onesto.

Ripristinare il murales del cavalcavia di Ognina a Catania: noi ragazzi dell’Interact Catania Ovest non ci stanchiamo mai ed anzi…vigiliamo sempre».

Aggiornamento/Rettifica:

«Ringrazio per la pubblicazione e la condivisione della notizia. In rettifica a quanto scritto circa il murales a Peppino Impastato, mi corre l’obbligo di scusarmi per la omissione di ATLAS ONLUS per quanto riguarda la sua realizzazione. Perché non ne ero a conoscenza e per questo mi scuso e chiedo la rettifica. Il murales è stato realizzato, oltre che dall’Interact Catania Ovest, anche con il prezioso supporto e contributo appunto di ATLAS. Chiedo pertanto scusa ai ragazzi di ATLAS ed allo stesso tempo la rettifica del post. Grazie. Giulia Floridia- Presidente Interact Catania Ovest».