Posteggiatore abusivo aggredisce e picchia due vigili urbani. Si tratta di un nuovo episodio di violenza, dell’ennesima aggressione ai vigili urbani mentre svolgono il loro lavoro.

La nuova aggressione si è verificata in piazza Mancini Battaglia, dove la polizia municipale ha sorpreso un cittadino straniero a fare il posteggiatore abusivo.

L’uomo era già noto alle forze dell’ordine, che lo avevano arrestato in passato per violenze simili.

L’extracomunitario si è scagliato violentemente contro i due ispettori della polizia municipale, che ne stavano controllando l’attività per sanzionarlo. Il posteggiatore abusivo ha colpito i due vigili urbani con pugni e calci.

L’aggressore, in particolare, ha colpito al volto uno dei due ispettori. L’agente è stato condotto al  pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro, dove gli sono state riscontrate lesioni non gravi ad un occhio con prognosi di 9 giorni.

Una pattuglia di carabinieri, intervenuta sul posto, ha bloccato il posteggiatore abusivo. La polizia giudiziaria ha poi arrestato l’uomo per lesioni volontarie, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Questa è solo una delle tante aggressioni ai vigili urbani che si verificano durante il lavoro di controllo del territorio. Controlli di contraffazione e abusivismo, voluti fortemente dal sindaco Salvo Pogliese e disposti dall’assessore Alessandro Porto. Con la collaborazione operativa del Comandante dei Vigili Stefano Sorbino e del commissario Francesco Caccamo.

«Un fatto di estrema gravità – dichiarano Pogliese e Porto – che colpisce ancora una volta ispettori di polizia municipale in servizio per fare rispettare la legalità. Non si possono ancora tollerare episodi di violenza contro operatori in divisa. Operatori che fanno azione di presidio del territorio per contrastare la diffusa illegalità. A loro va tutta la solidarietà dell’amministrazione. Perché svolgono un compito difficile a tutela dei cittadini e delle regole che vanno rispettate da tutti. A maggior ragione da chi viene da altri paesi. Continueremo sulla strada della lotta all’abusivismo, con la nostra polizia locale e le altre forze dell’ordine. Catania deve cambiare rotta».