Uno spettacolo teatrale che mette insieme prosa e balletto. E’ questo l’omaggio che Federica Cucè offrirà questa sera, 22 luglio, alle 21 a palazzo Gravina Reburdone, in via Vittorio Emanuele II, 16, per il pubblico di WonderTime.

Una narrazione sugli gli usi e i costumi, i miti e le leggende, la fede e il paesaggio catanese, che faccia emergere il profondo attaccamento a questa terra.
Le musiche e il ritmo delle coreografie e la regia, firmate da Federica Cucè, coni testi di Damiano Cucè, descriveranno il bello e il cattivo tempo di Catania, il suo essere martoriata, sfruttata, marginalizzata, il suo essere vittima di catastrofi ambientali ma anche la bellezza, il sorriso, le feste e il coraggio che tante e tanti cittadini contrappongono alla brutalità di un sistema che li vorrebbe messi agli angoli della società, stroncati da qualsiasi possibilità di emancipazione e libertà.
“L’omaggio a Catania e alla terra siciliana è anche un messaggio per tutti coloro che spesso, per luoghi comuni, tendono a denigrarla come città – spiega Federica Cucè – un messaggio di amore, di appartenenza e di fedeltà ad una terra che dona ai suoi nativi forza e coraggio, sogni e ambizioni, nonostante tutto, nonostante il grigiore sociale che l’avvolge. I corpi si mischiano alla prosa, che scandisce i tempi dello spettacolo e introduce ogni singolo momento messo in scena – conclude – e la musica accompagna il movimento corporeo di giovani ballerini e ballerine, come se si liberassero dalle catene che il sistema gli ha imposto, generando un’esplosione di energia positiva e di rivendicazione ad una vita dignitosa, diversa, certamente migliore”.
Lo spettacolo vedrà la prestigiosa presenza della compagnia del Centro Studi Danza lo Schiaccianoci.