È morta Nadia Toffa. L’Italia piange la guerriera de “Le Iene”. Ho deciso di scrivere questo articolo su Nadia Toffa, anche se non è una notizia locale, ma nazionale. Se non addirittura internazionale. Perché Nadia Toffa era una bravissima giornalista, un importante personaggio pubblico, una fortissima guerriera.

E soprattutto una grande donna. E l’ho scoperto leggendo il suo libro, “Fiorire d’inverno”. Testo che racconta la sua vita. La vita di una bambina, che quando si faceva male non chiamava mai la mamma per farsi consolare. Di una ragazza che per diventare giornalista, ha lasciato tutti e tutto per partire e studiare. La vita di una combattente che quando si è presentata alla porta de “Le Iene”, inizialmente è stata respinta. Il resto lo sapete già.

Proprio il programma “Le Iene”, infatti, ormai famiglia di Nadia Toffa, stamattina ha dato il terribile annuncio della sua morte.

«E forse ora qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te, NON PERDE MAI.
Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi.
D’altronde nella vita hai lottato sempre.
Hai lottato anche quando sei arrivata da noi, e forse è per questo che ci hai conquistati da subito. È stato un colpo di fulmine con te, Toffa. È stato tanto facile piacersi, inevitabile innamorarsi, ed è proprio per questo che è così difficile lasciarsi.
Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la NOSTRA Toffa, la più tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi.

Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta… il cancro, che fino a poco tempo fa tutti chiamavano timidamente “IL male incurabile” e che, anche grazie alla tua battaglia, adesso ha un nome proprio.
“Non bisogna vergognarsi di guardarlo in faccia e chiamarlo per nome il bastardo, – dicevi – che magari si spaventa un po’ se lo guardi fisso negli occhi”.

E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto.
Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre.
Niente per noi sarà più come prima».

Ciao Nadia, continua a combattere da lassù.