J-Ax e Dj Jad. Era il 1996, quando due ragazzi, tatuati e ribelli, spopolavano le hit del momento. Con un genere ancora poco conosciuto in Italia. L’hip hop.

Era la fine del primo millennio, quando la loro musica, così diversa dalle altre, entusiasmava gli adolescenti di allora. Ora 30enni e 40enni.

Ho sempre detto che questi due ragazzi erano la parte ribelle di chi ha vissuto quegli anni. E lo continuo a dire. Erano loro. Semplicemente loro. J-Ax e Dj Jad. O meglio, erano gli Articolo 31.

In quegli anni loro organizzarono un concerto a Catania. Nello specifico ad Acireale. Chissà quanti 30enni e 40enni ricorderanno quel giorno.

Io all’epoca ero un po’ piccolina. Ricordo ancora quanto ci tenessi ad andare. Ma non ebbi il permesso. E così, piccola e ribelle, mi promisi “quando sarò più grande ci andrò”.

Ma con il trascorre degli anni, quei due ragazzi, sempre più tatuati e ribelli, si divisero. Ognuno prese la sua strada.

Di Dj Jad si sa poco. J-Ax, invece, dopo anni di silenzio, tornò a cantare. Ma per gli adolescenti del 1996 non era più lui. Non era più la musica ribelle che lo caratterizzava.

Si unì a tanti. In ultimo, a Fedez. Scelta amata da alcuni. Ma odiata e contestata da tanti altri. Da un pubblico che lo ricorda come il ribelle della musica anni ’90. Che lo ricorda come gli Articolo 31.

Non andai più a un suo concerto. Perché gli Articolo 31 non esistevano più. Erano solo il ricordo di un’adolescente.

Ma continuai ad amare lo stesso J-Ax, tatuato e ribelle come non mai. In attesa, chissà… di un ritorno degli Articolo 31?

Nel 1996, una loro canzone diceva queste due parole: “siamo tornati…”. È “Tranqi funky”. Diventata tormentone indimenticabile.

Sono passati 23 anni dal 1996. Sono cambiate le generazioni. È cambiata la musica. È cambiata il modo di ascoltarla.

Ma chi ascoltava gli Articolo 31, continua ad amarli e ricordarli. Nonostante siano passati due decenni.

E loro, dopo questi due decenni, sono tornati davvero.

Dopo 23 anni, J-Ax e Dj Jad hanno deciso di riunirsi. Hanno deciso di riportare sul palco gli Articolo 31. Hanno deciso di far riaffiorare i ricordi degli adolescenti degli anni ’90. Di far rivivere gli anni ’90. L’hip hop e la parte ribelle di chi ha vissuto quegli anni.

Sempre più tatuati, ancora più ribelli, ormai 40enni, sono tornati per un attesissimo tour.

E stasera sono tornati a Catania. Stavolta nel cuore della città etnea. Alla Villa Bellini.

Ho 36 anni oggi. Abbastanza grande da andare al loro concerto.

Abbastanza grande per potervi raccontare il tanto atteso concerto degli Articolo 31.

Una villa gremita di gente di tutte le età. Dagli adolescenti di oggi che conoscono il J-Ax dei tormentoni estivi. Agli adolescenti degli anni ’90, che conoscono J-Ax come Articolo 31.

30 brani sul palco, per rivivere 3 decenni.

Classico cappellino in testa, occhiali scuri, vestiti neri, J-Ax è salito sul palco come il 20enne di allora. Nonostante i suoi 40 e passa anni, non ha nulla da invidiare ai rapper di oggi. Anzi. Il suo modo di cantare è inimitabile.

Delle 30 canzoni portate al concerto, le più conosciute, in ordine di scaletta, sono:

“Non è un film”, “Deca Dance”, “Immorale”. E ancora, i brani in coppia come, “Il bello di esser brutti” e “Uno di quei giorni”. I successi con Fedez, “Vorrei ma non posto” e “Senza pagare”.

Le indimenticabili “Spirale ovale” e “Domani smetto”.

E poi il tanto atteso ritorno degli Articolo 31. Con l’entrata sul palco di Dj Jad. “Un urlo”, “2030” e l’intramontabile “Tranqi funky”, hanno fatto cantare i 30enni e 40enni di oggi. La romantica “Domani”, “Il funkytarro”, “La mia ragazza mena”. E ancora, “L’italiano medio”, “Volume” e la sempre discussa “Ohi Maria”.

Il commovente momento con le canzoni “Intro” e “Tuo tua madre”. Brano quest’ultimo cantato con un bambino di 10 anni che J-Ax aveva visto sui social. (Il piccolo su youtube canta in modo incantevole la canzone).

A concludere la serata la hit del momento “Ostia Lido” e “Maria Salvador”.

Un successo il concerto, non solo per i numeri, ma per quello che ha rappresentato. Un ritorno degli Articolo 31 che J-Ax ha ricordato con nostalgia. Un ritorno in Sicilia dopo 23 anni.

«Sono passati 23 anni – ricordano J-Ax e Dj Jad – e gli Articolo 31 sono ancora amati. A dispetto di quanti dicevano che la nostra musica sarebbe stata di passaggio. Stasera ho visto cantare ai miei coetanei le canzoni di oggi e agli adolescenti le canzoni di ieri. Segno che qualcuno ci ama. Come ci ha amato 23 anni fa. Quando abbiamo fatto qui i nostri primi concerti. Grazie Sicilia. Grazie Catania».